Circa vent’anni fa lavoravo in una falegnameria che produceva infissi in legno.
Come ogni anno verso marzo, in concomitanza con la fiera Saie 2 di Bologna, un nostro fornitore di ferramenta ed accessori per porte e finestre, organizzava un bus per accompagnare alcuni clienti all’evento.
Lo scopo era chiaramente quello di organizzare un tour presso gli stand delle aziende che facevano parte del suo catalogo, ma tutti chiudevano un occhio in nome degli spuntini e degli omaggi che arrivavano…diciamo così, mezza giornata scolastica e l’altra mezza ricreazione!
Durante uno di questi tour ci portarono nello stand dell’Oikos porte blindate.
Io ne rimasi subito folgorato.
Mi ricordo di quella visita come se fosse ieri, tutto curato nei minimi particolari con ampi spazi dedicati all’ospitalità. Le porte e le finiture chiaramente al di sopra della media!
In seguito ho avuto la fortuna di conoscere i titolari (uno in particolar modo) e di apprezzarne la serietà e la determinazione nel cambiare il modo di interpretare la porta blindata: da semplice elemento di chiusura a vero e proprio elemento d’arredo.
La loro forza è stata quella di identificarsi. Se parli con qualsiasi persona del settore e dici Oikos (l’ho riscontrato più volte personalmente) a tutti vengono in mente qualità, cura dei particolari e soprattutto innovazione.
Negli ultimi anni, con Synua, Synua wall System, iDoor e Vela, sono definitivamente usciti dalla mischia (se ce ne fosse stato il bisogno) proponendo porte con sistemi unici per design ed innovazione.
Sono sicuramente un esempio di imprenditori visionari al punto giusto che sanno qual è il valore della ricerca (altrimenti non sarebbero arrivati a questi risultati) e dell’innovazione; un esempio da seguire!
