C’è sempre una prima volta
Postato da admin il 1 giugno 2011, Tag:designQuando mi hanno comunicato che all’interno del nuovo sito ci sarebbe stato posto per un blog e che ci avrei dovuto scrivere, ho pensato: “Bene, proviamo qualcosa di nuovo”!!!!
In fin dei conti lo sanno tutti che sono un insaziabile curioso e che farei una cosa nuova al giorno!!!
Poi, però, ho iniziato a preoccuparmi di quel che avrei dovuto scrivere: se ne sarei stato all’altezza, se i contenuti sarebbero stati interessanti, insomma un sacco di paranoie.
Mercoledì, mentre ero in macchina con Giovanni (Paparcone) tra Matera e Barletta mi ha telefonato Beatrice (Borin) che mi segue e guida nel web, per darmi alcune “comunicazioni di servizio”; ho preso la palla al balzo per togliermi qualche dubbio e per chiederle consiglio su questa nuova avventura.
Lei, con la calma che la contraddistingue mi ha detto: “tranquillo è come scrivere un diario….”!!
Mentre me lo diceva la immaginavo lì, seduta alla sua scrivania, con quello sguardo “poche storie” e quel pezzo di cartone sul vetro della finestra, che penso metta lì per evitare di abbronzarsi solo sul lato destro.
Beh, ho pensato, allora mi piace!!!! Annoto migliaia di pensieri e faccio disegni ovunque (anche se devo dire che i tovaglioli di carta sono i miei preferiti) non sarà assolutamente un problema condividerli!!!
E quindi eccomi qui, per la prima volta a scrivere qualche riga, un po’ di “Cristian pensiero” che, spero, avrò modo di condividere e discutere con molte persone.
Molto spesso io e Davide (uno degli altri Atipici), ci troviamo a parlare di design rendendoci conto che, spesso, assistiamo a fenomeni o all’ascesa di personaggi (o presunti tali) “portati lì” solo grazie ad un gran lavoro di pubbliche relazioni e di comunicazione.
Lui sa bene come si fa, nel campo della comunicazione, che è il suo regno…sa il fatto suo!!
Intendiamo dire gente che fa degli oggetti inutili, assurdi, inutilizzabili spacciandoli per design….
Io non pretendo di giudicare l’operato degli altri, non ho il titolo per farlo, non pretendo neanche che siano tutti dei Magistretti o dei Castiglioni, ma per il mio modo di pensare, il design è ben altra cosa.
Trovo che non abbia senso mettersi in casa un oggetto che non ti serve a niente e che, in certi casi, non puoi neanche toccare. Se voglio un oggetto così mi compro un quadro oppure una scultura!!!!
Il fatto è che penso che il termine “design” sia abusato un po’ come outlet. Esiste un outlet di tutto!!!
Ma vi pare possibile??
CB

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