PENSIERI DI UNA MENTE CREATIVA

Non solo porte scorrevoli

Porte moderne

15 giorni

Postato da admin il 1 settembre 2011, Tag:

È la prima volta che scrivo dopo le ferie. Sono carico come non lo ero da anni anche se mi sento un po’ come uno che ha la sindrome del jet-lag…Sono stati comunque 15 giorni senza usare computer, penna e macchina, 15 giorni nei quali per almeno 13 sono stato felicemente dominato e sopraffatto dall’ozio, 15 giorni dove hanno avuto la meglio i miei occhi, la mia sensibilità e la mia creatività.
Ho svuotato il secchio e l’ho immediatamente riempito di nuovi spunti e idee.
Piacevolmente catturato da riviste e cataloghi accantonati nel tempo e mai sfogliati notavo come, cambiando il colore o la finitura di uno stesso oggetto, percepiamo dallo stesso emozioni diverse!
Un esempio semplice, vicino al mio mondo. La porta più semplice del mondo è la laccata bianca con anta completamente liscia; se ha la ferramenta ottonata diciamo che è classica e se ce l’ha cromata è moderna, eppure la porta è sempre la stessa. E che dire del legno anticato o spazzolato? Adesso viene proposto su mobili, pavimenti e porte come finitura estremamente moderna, basta accostarlo ad alluminio o acciaio, ma è lo stesso legno che troviamo su boiserie e pavimenti all’interno della più classica delle baite o rifugio di montagna…
Ci sono poi aziende e “designer” che si sbizzarriscono a prendere sedie e complementi del 1600 (o giù di lì) e, utilizzando materie plastiche con colori accattivanti, trasformano un oggetto classico in un elemento moderno e di sicuro appeal.
A parte la mia idea personale su quest’ultimo esempio è comunque un’ulteriore conferma del concetto che volevo esprimere. Si dice che l’abito non fa il monaco ma forse i tempi sono cambiati e anche nel design, come in altre cose, vincono gli occhi sul cervello.
Chi lo sa, magari un giorno gli incontri tra capi di stato saranno svolti seduti su una tutt’altro che comoda sedia in plastica stile Luigi Filippo arancio fosforescente…giusto per accontentare lo sponsor…

 

CS

Un esempio da seguire

Postato da admin il 30 giugno 2011, Tag:,

Circa vent’anni fa lavoravo in una falegnameria che produceva infissi in legno.

Come ogni anno verso marzo, in concomitanza con la fiera Saie 2 di Bologna, un nostro fornitore di ferramenta ed accessori per porte e finestre, organizzava un bus per accompagnare alcuni clienti all’evento.

Lo scopo era chiaramente quello di organizzare un tour presso gli stand delle aziende che facevano parte del suo catalogo, ma tutti chiudevano un occhio in nome degli spuntini e degli omaggi che arrivavano…diciamo così, mezza giornata scolastica e l’altra mezza ricreazione!

Durante uno di questi tour ci portarono nello stand dell’Oikos porte blindate.

Io ne rimasi subito folgorato.

Mi ricordo di quella visita come se fosse ieri, tutto curato nei minimi particolari con ampi spazi dedicati all’ospitalità. Le porte e le finiture chiaramente al di sopra della media!

In seguito ho avuto la fortuna di conoscere i titolari (uno in particolar modo) e di apprezzarne la serietà e la determinazione nel cambiare il modo di interpretare la porta blindata: da semplice elemento di chiusura a vero e proprio elemento d’arredo.

La loro forza è stata quella di identificarsi. Se parli con qualsiasi persona del settore e dici Oikos (l’ho riscontrato più volte personalmente) a tutti vengono in mente qualità, cura dei particolari e soprattutto innovazione.

Negli ultimi anni, con Synua, Synua wall System, iDoor e Vela,  sono definitivamente usciti dalla mischia (se ce ne fosse stato il bisogno) proponendo porte con sistemi unici per design ed innovazione.

Sono sicuramente un esempio di imprenditori visionari al punto giusto che sanno qual è il valore della ricerca (altrimenti non sarebbero arrivati a questi risultati) e dell’innovazione; un esempio da seguire!

 

Il “design on demand” è una vocazione

Postato da admin il 15 giugno 2011, Tag:,

Questa settimana sono stato a Roma.

Insieme con il nostro agente ho visitato due nuovi clienti.

Devo dire due realtà molto interessanti, all’interno delle quali ho respirato creatività e passione per la qualità dei prodotti e dei servizi.

Non serve molto per accorgersene: prodotti esposti bene ponendo molta attenzione ai particolari, finestre e porte di qualità e di design.

Visto che ero a Roma ne ho approfittato anche per verificare lo stato d’avanzamento lavori di un progetto che sto seguendo personalmente.

Si tratta della ristrutturazione di un’abitazione piuttosto grande dove, oltre a fornire le nostre porte Vanity ed alcune Fly, ci stiamo occupando (io e tutta la struttura di A-Tipiko) in collaborazione con gli architetti che seguono il lavoro e con la proprietà, di produrre scale e balaustre in acciaio e vetro, una serie di gradini “sospesi” che verranno rivestiti con il marmo, box doccia ed altri elementi a disegno.

Io credo molto nel design on demand, credo che avere la capacità di realizzare “limited edition” su disegno del cliente o del suo interior designer, sia straordinario per noi e per loro!

E’ una cosa simile a quello che fanno le aziende che arredano negozi, alberghi ed attività in genere ma con una componente in più che è quella della soluzione tecnica.

Come è capitato anche in questo progetto, ci vengono consegnati i disegni degli elementi da realizzare, noi li elaboriamo suggerendo le modifiche più idonee e utili alla realizzazione del prodotto, molto spesso produciamo dei campioni, e dopo l’approvazione si procede e alla fine consegnamo un pezzo unico.

In realtà con A-Tipiko design on demand ne facciamo tutti i giorni, anche se in forma più soft.

Tutte le nostre porte, infatti, hanno la possibilità di essere “composte” secondo i gusti e le necessità del cliente e non ci siamo mai tirati indietro, qualora fosse possibile accontentarlo, nel ricercare con lui o nel proporgli soluzioni alternative sia per le finiture che per la costruzione delle stesse.

Noi crediamo fermamente che sia molto importante vendere quello che si produce ma molto di più produrre quello che si vende.

Quindi ben vengano clienti con richieste ed esigenze particolari…Noi, fin d’ora, accettiamo la sfida!

 

CB